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Aeroporto. Filippeschi diffida la Regione, che va avanti con la vendita

galilei

Annullata la seduta di oggi del consiglio regionale che doveva decidere sulla vendita delle quote di SAT in mano alla Regione. Con il parere degli uffici legali è arrivata la quarta delibera di giunta che ha stabilito la vendita delle azioni. E, dopo l’incontro con Marco Filippeschi e Andrea Pieroni, la delibera è stata votata dalle commissioni affari istituzionali e mobilità.

Un dibattito durato tutto il pomeriggio di ieri, a termine del quale le commissioni hanno dato il via libera: le opposizioni che non hanno partecipato al voto, mentre voto contrario è stato espresso del consigliere Pd Fabrizio Mattei, presidente della commissione mobilità e l’astensione di Pieraldo Ciucchi, Psi e capogruppo del Gruppo misto.

Le commissioni, ha spiegato il presidente della commissione affari istituzionali Marco Manneschi (Idv-Alde), oltre al parere favorevole chiedono alla Giunta di ‘rafforzare’ la parte della delibera inerente le clausole da rispettare per la vendita delle azioni. Tra queste la parte inerente le penali, oltre ad ‘aggiungere’ al testo che il privato che intende acquisire le azioni sia coerente con le previsioni degli strumenti di programmazione regionale.

A nulla dunque è servita l’audizione di Filippeschi e Pieroni, che hanno diffidato la Regione, rivolgendosi anche al Tar di Firenze, e dal procedere anche in virtù delle “inevitabili conseguenze del disimpegno della Regione nell’azionariato di Sat, misurato in circa 35 milioni di euro di penali”. Né gli appelli del Presidente della Provincia a “fermarsi” e fare valutazioni più approfondite”.

Intanto è iniziato il conto alla rovescia per l’OPA volontaria sul Galilei che scade il 3 giugno. Al no di Comune e Provincia ieri si è aggiunto quello della Fondazione Pisa che detiene l’8,62%

Ieri i sindacati, preoccupato per il futuro dei 5400 lavoratori, hanno incontrato i presidente Rossi, che dicono in una nota “ci ha garantito il rispetto del Pit”, per oggi invece in programma l’incontro con Corporacion America.

Ad avanzare l’ipotesi di impugnare davanti al TAR la decisione della Giunta, presa senza passare dal consiglio regionale, il consigliere regionale Pier Paolo Tognocchi: “Senza il passaggio in consiglio regionale la vendita rappresenta un vero e proprio scippo delle prerogative del consiglio stesso».

Ricorsi e contenziosi che per il deputato del PD Paolo Fontanelli si determineranno di fronte alla chiusura della Regione ma “che sicuramente non fanno bene alle istituzioni”. Rossi, afferma Fontanelli sul suo blog “dovrebbe spiegare perché la Regione, socio di maggioranza relativa nella Sat, ha affidato uno studio a Kpmg, costato più di 300 mila euro, proprio con l’obiettivo di gettare le basi per dar vita all’integrazione fra i due aeroporti, e ora lo buttiamo nel cestino senza nemmeno valutarlo. E soprattutto perché Rossi si è convinto che la via è quella della privatizzazione, non l’ha proposta con chiarezza alla discussione degli altri soci del patto e si è mosso con atti unilaterali?»

E non si ferma qui l’attacco di Fontanelli, che però si guarda bene dal nominare le pressioni renziane, alla strada imboccata dal Presidente Rossi: “Da ciò che si può ricavare dai comportamenti è andata avanti un’intesa con l’acquirente privato, con il Comune di Firenze e con Enac, che modifica sostanzialmente quanto era stato oggetto finora della programmazione regionale in tema di sistema aeroportuale. Si tratta, com’è evidente, di una forzatura assai poco comprensibile, almeno a guardarla dal lato politico e istituzionale”.

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Pubblicato il: 28 maggio 2014

Argomenti: Mobilità, Pisa, Politica

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