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Rami ovunque, tetti scoperchiati e danni per il vento. Calcinacci alla chiesa di San Francesco

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Una notte difficile e una mattinata ancor più concitata dopo il forte vento che ha creato danni e disagi in tutta la provincia. 


La centrale operativa dei vigili del fuoco è in piena attività: alberi su case, macchine, tetti scoperchiati su tutta la provincia.

Dalla serata di ieri è stata emessa l’allerta riguarda anche i venti con interessamento progressivo di tutta la regione (con allerta in questo caso protratta sino alle ore di 18 di venerdì 6). Previsti venti da nord-nord est fino a burrasca con raffiche localmente fino a tempesta.

La centrale operativa dei Vigili del fuoco fa sapere che gli interventi in provincia di Pisa si susseguono incessantemente dall’alba di mercoledì 5, alle 16 sono circa 150 quelli ancora in attesa. Il vento ha causato il crollo di numerosi alberi che hanno danneggiato le linee di alta e media tensione dell’Enel, al momento nel Pisano sono circa 3.700 le utenze ancora prive di corrente elettrica.

Dalla sala regionale della protezione civile giunge un lungo elenco di interruzioni stradali a causa della caduta di alberi: è chiuso il ramo di Pisa della Fi.Pi.Li., la Strada provinciale Vicarese (Comuni di Calcinaia e Vicopisano) è chiusa tra Calcinaia e Vicopisano, chiuse anche la SP Calcesana tra Calci, San Giuliano e Vicopisano, la SP di Lajatico tra Lajatico e La sterza, e chiusi infine la SP Monteserra (Comune di Buti).

Si viaggia a senso unico alternato sulla SP di Peccioli tra Peccioli e Colline di Legoli, sulla SP Monte Vaso tra Chianni e Casciana Terme e sulla SP Poggiberna loc. Pomaia. Sono in corso sopralluoghi e interventi per ripristinare la circolazione.

La caduta di alberi ha prodotto danni anche alle abitazioni dei comuni di Lari, Pontedera, Calcinaia, Ponsacco.

A Pisa ci sono stati danni al tetto della palestra dell’Itis ‘Leonardo da Vinci’ in via Contessa Matilde, mentre una grondaia si staccata dal tetto della Chiesa di San Francesco proprio davanti al portone di ingresso del chiostro, provocando anche la caduta di calcinacci.

 

Le fortissime raffiche di vento hanno causato la caduta di due alberi all’interno dell’ospedale di Cisanello, un salice piangente situato nei pressi dell’edificio 30 e un pino posto dietro l’edificio 7. E’ accaduto intorno alle 6 e non ci sono stati danni né a persone né a cose. La viabilità è stata subito ripristinata grazie al tempestivo intervento delle squadre del Dipartimento di area tecnica, intervenute sul posto. Contemporaneamente è stato effettuato un monitoraggio su tutti gli altri alberi presenti sia a Cisanello sia a Santa Chiara e non sono state rilevate altre situazioni di pericolo.
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Un altro pino è caduto sulla salita del ponte di San Giusto (vedi foto), e altri sulla Bigattiera e Viale d’Annunzio, risolti con numerosi interventi nelle prime ore del mattino.

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Mattinata di passione anche per chi ha scelto di viaggiare in treno. Alle 7.40 Ferrovie dello Stato comunicava rallentamenti dovuti dal maltempo sulla linea Pisa-Spezia, in particolare tra le stazioni di Pietrasanta e Viareggio.

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Pubblicato il: 5 marzo 2015

Argomenti: Cronaca, Pisa

Visto da: 1305 persone

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