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VideoteQue Joyeux Noel

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Per concludere questa lunga panoramica di film che raccontano la Prima Guerra Mondiale di cui ricordo che quest’anno ricorre il centenario dallo scoppio, ecco un film che mette in luce i buoni sentimenti. Joyeux Noel è così pieno di buoni sentimenti che infatti ero convinta fosse una storia totalmente inventata. Invece, alla vigilia del Natale 1914 nelle trincee tra Belgio e Francia ci fu veramente una tregua di Natale durante la quale i soldati scozzesi, francesi e tedeschi uscirono dalle loro trincee e nella terra di nessuno che li separava brindarono al Natale.
Credo che invece tutto il resto del film sia molto romanzato e sentimentalizzato, e in particolare la storia della cantante d’opera danese che riesce ad arrivare nella trincea tedesca dove c’è il suo amato cantante d’opera soldato la notte di Natale, convncerlo a cantare proprio Stille Nacht, e alla quale gli scozzesi faranno d’accompagnamento con le loro cornamusa.

Joyeux Noel, neanche a farlo a posta, è una cooproduzione francese, inglese e tedesca. Il regista è Christian Carion, l’anno è il 2005 e le lingue parlate sono tre; vinse qualche premio e fu anche nominato come miglior film straniero agli Oscar. Nella carrellata di film visti in questi due mesi per ricordarci la Prima Guerra Mondiale, questo film decisamente stona un po’. Ne abbiamo visti di belli, e questo, c’è poco da fare, non è all’altezza; e non perché mette in luce i buoni sentimenti, lo faceva anche forse di più Una lunga domenica di passioni, ma perché Joyeux Noel a differenza di quest’ultimo è un po’ banale, e qui, lo ripeto, ci eravamo abituati male. Peccato perché la storia è bella nonché vera e la denuncia dell’assurdità e della violenza di quella guerra c’è anche qui; ma la storia d’amore tra i due cantanti lirici, che cantano troppo spesso e in un playback imbarazzante, che dormono sotto una coperta in mezzo alla nave nella trincea è veramente assurda e troppo poco realistica, tanto che alla fine rende ridicolo anche tutto il resto.

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Pubblicato il: 26 ottobre 2014

Argomenti: Quaderni, Videoteque

Visto da: 788 persone

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