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Dalla Fondazione Pisa 3 milioni di euro per la Sapienza

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La Fondazione Pisa parteciperà ai lavori per la Sapienza con 3 milioni di euro. È quanto ha deliberato il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, all’unanimità.

L’annuncio è stato dato questa mattina dalla Fondazione insieme ai vertici dell’ateneo: il rettore Massimo Augello, il prorettore all’edilizia Sandro Paci, il direttore generale Antonio Grasso.

Il presidente della Fondazione Claudio Pugelli ha sottolineato l’importanza “di un progetto funzionalizzato, come quello presentato dall’Università di Pisa, che ci consente di dare un contributo mirato”, dice riferendosi al progetto approvato dall’ateneo.

“Il nostro apporto di 3 milioni di euro, che rendiamo da subito disponibili”, ha aggiunto, “verrà disciplinato tramite convenzione. Per noi il recupero della Sapienza è una priorità, sia in ragione del nostro ruolo istituzionale sia per la doverosa attenzione che merita l’iniziativa in argomento, dato che si tratta di un simbolo della città e di una ferita aperta”.

Il quadro economico dell’intervento è stimato in complessivi 12 milioni di euro circa che verranno coperti, oltre che con il contributo della Fondazione Pisa, anche con risorse messe a disposizione dal MIBAC, dal MIUR, che metteranno ciascuno 1,2 milioni di euro, e dalla stessa Università.
Un appello specifico è stato rivolto anche ad altri enti, in particolare dal rettore Augello: “Abbiamo un dialogo aperto con la Regione, che si è detta attenta e sensibile, e che potrebbe già in autunno deliberare un aiuto in questo senso”.
Il Prof. Augello ha poi espresso “grande soddisfazione e riconoscenza per l’elevata sensibilità dimostrata, anche in questa occasione, dal Presidente Claudio Pugelli e dagli Organi direttivi della Fondazione. Il contributo stanziato – ha detto – permetterà di fare passi importanti sulla via del pieno recupero dell’edificio della Sapienza. Da parte sua, l’Ateneo pisano ribadisce la sua ferma volontà di mettere in campo tutto l’impegno, l’energia e le competenze di cui dispone, per arrivare nei tempi più brevi possibili alla riapertura del Palazzo”.
La nuova Sapienza
Il piano prevede la ricollocazione della Biblioteca Universitaria nella sua area di origine, che occupa quindi il 40% della superficie complessiva dello spazio.
Al piano terra, al primo piano e al terzo piano sorgerà la biblioteca unificata di Scienze Politiche e Giurisprudenza. Al piano terra, nel lato interno antistante quello che affaccia su piazza Dante, ci sarà un polo didattico specialistico, per corsi post laurea, magistrali e master. Ovvero attività che non prevedono grossi flussi di persone.
Al primo e al secondo piano sono previsti gli uffici di presidenza e gli uffici amministrativi di giurisprudenza; mentre al terzo piano troverà posto anche lo spazio per la consultazione dei libri. Restano poi le due aule magna, quella storica del primo piano e quella più nuova del piano terra.
Per Università e Fondazione la volontà è di procedere alla realizzazione del progetto in tempi stretti: “Contiamo di approvare il progetto definitivo entro l’anno – ha detto Augello – in modo da aprire la gara a inizio anno nuovo e procedere all’aggiudicazione a primavera 2015. Occorrerà poi un anno di lavoro. L’obbiettivo è riaprire la Sapienza entro due anni”.

C.C.

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Pubblicato il: 19 settembre 2014

Argomenti: Pisa, Scuola-Università

Visto da: 926 persone

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