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Aeroporti, oggi la discussione torna in consiglio comunale

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Slitta la discussione sul trasporto pubblico locale, prevista per oggi in consiglio comunale, per far posto alla vicenda aeroporti. Saranno presenti, tra gli altri, anche il Presidente di Sat, Costantino Cavallaro e l’AD di Sat, Gina Giani.

“La questione dell’aeroporto Galilei – ha detto il Presidente del Consiglio Comunale, Ranieri Del Torto – è dunque di nuovo all’ordine del giorno per tutte le forze politiche e alla luce dell’offerta del privato, dichiarata irricevibile dai soci pubblici, e delle preoccupanti prospettive di un ulteriore allungamento della pista di Peretola, è allora opportuno che il Consiglio Comunale prenda una posizione, possibilmente unitaria, sulla volontà di mantenere il controllo pubblico sul Galilei e sul mantenimento degli impegni assunti nel Consiglio Regionale”.

Sulla vicenda si sono espressi anche Federica Grassini, Presidente ConfcommercioPisa e Alessandro Trolese, Vicepresidente, che commentano duramente gli ultimi avvenimenti sulla querelle aeroportuale toscana, chiedendo di non cedere “all’egemonia di Firenze”.

“È in atto un grave e arrogante tentativo di spoliazione dello scalo pisano ad opera di Firenze”, affermano Grassini e Trolese. “Per questo siamo a fianco e condividiamo la linea dura del sindaco di Pisa Marco Filippeschi, affinché quel gioiello economico e gestionale che rappresenta il Galilei di Pisa non venga distrutto e depauperato in brevissimo tempo. È una lotta di potere e come sempre di territori, in cui la irragionevole vocazione egemonica e accentratrice di Firenze si replica automatica ogni volta che c’è qualcosa da “annettere”.

“Gli “aggressori” – aggiungono i due esponenti di Confcommercio – usano a sproposito parole come campanilismo, mentre come abili prestigiatori cambiano le carte in tavola. Da Firenze lanciano accuse gratuite ma fanno di tutto per far saltare il patto: la pista di Peretola va allungata, il Pit ignorato, la gestione del Galilei deve inopinatamente passare in mano agli argentini. Agitano come un vessillo lo spettro della competizione con Bologna, come se implicitamente ascrivessero a loro stessi i successi straordinari del Galilei, piuttosto che, come dovrebbero fare in realtà, assumersi le responsabilità per i fallimenti dello scalo fiorentino”.

“Sanno di non poter fare a meno dell’aeroporto pisano – dicono ancora – totalmente autofinanziato, che macina continuamente viaggiatori e nuove destinazioni e che rappresenta l’autentica cassaforte di una operazione imprenditoriale per certi versi discutibile. Perché i toscani dovrebbero versare 120 milioni di euro di loro tasse per la nuova pista fiorentina? Si può ritenere questa una priorità per gli oltre 3 milioni e settecentomila toscani, che considerano pacificamente Pisa il loro aeroporto efficiente e funzionale, e che sono afflitti da ben altri e più gravi problemi di trasporto pubblico (bus, treni…)?” E concludono: “No, Peretola non è una priorità per nessuno, neppure per i fiorentini che prendono l’aereo a Pisa. Il nostro appello è rivolto al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, affinché vigili sul rispetto dei patti sottoscritti e che sappia essere il garante delle prerogative di tutti i toscani e non della sua minoranza più famelica e arrogante”.

Anche da Firenze però si fanno sentire i malumori di fronte alla decisione presa dalla giunta regionale. Critico il commento del consigliere regionale Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta) al termine della seduta congiunta delle Commissioni Prima e Settima: “La Giunta regionale sceglie Eurnekian e spiana la strada all’Opa per gli aeroporti toscani”, ha detto.

“Con l’atto approvato oggi (ieri, ndr) a maggioranza – ha detto ancora Chiurli – la Regione Toscana si è fatta da parte nella compagine societaria di Adf. Le due Commissioni in seduta congiunta, infatti, hanno preso atto della rinuncia alla prelazione sulle azioni dello scalo fiorentino da parte della Regione. Così facendo la Giunta toscana spiana la strada a Corporacion America, intenzionata ad acquisire la maggioranza delle azioni sia a Firenze che a Pisa”.

Sulla delibera di giunta infine ha detto: “L’atto, che immaginiamo non sarà particolarmente gradito agli altri soci pubblici dello scalo pisano, dovrebbe essere discusso nei prossimi giorni. Probabile anche l’audizione del sindaco Filippeschi in merito. A questo punto ci auguriamo vivamente l’indizione di un Consiglio straordinario per discutere della questione aeroporti prima del 3 giugno, data di scadenza dell’Opa lanciata da Eurnekian. Il Presidente Rossi riferisca direttamente in Aula le intenzioni della Giunta”.

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